Il mercato immobiliare nel 2012

Cosa accadrà al mercato immobiliare italiano nel 2012?
Dopo la grande crisi economica mondiale nel 2008, dovuta anche alla bolla immobiliare creatasi in America, tutto sembrava fermarsi. Gli Stati Uniti decisero di riempire il profondo deficit dei bilanci delle società dei finanzieri con i soldi dei cittadini provocando un indebitamento spaventoso, addirittura raddoppiandolo. La grande bolla immobiliare ha causato grandi danni e bisogna stare attenti a non ripetere gli errori commessi in passato.

© Schlierner - Fotolia

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Ora che in Italia si respira una forte aria di crisi c’è da chiedersi quale sarà lo sviluppo del mercato immobiliare italiano. Nel campo degli immobili e quindi anche dei mutui, la situazione probabilmente in Italia si svilupperà come nel 2008.

La crisi ha fatto sì che i prezzi siano calati di poco rispetto al 2007. Il valore di una casa ha perso approssimativamente tra il 3 e il 10%. Le opinioni per quanto riguarda l’andamento nel 2012 sono molto controverse. Alcune voci abbastanza attendibili prevedono da un lato nessuna ripresa forte e dall’altro nemmeno una caduta libera. L’italiano, che notoriamente investe molto negli immobili, anche quest’anno probabilmente continuerà ad investire mantenendo così un mercato solido e sicuro. Investire in un immobile è sicuramente molto meno rischioso rispetto a speculare su azioni o altri titoli. I mutui resteranno quindi in Italia relativamente bassi e alle stesse condizioni.

Le case di nuova generazione saranno inoltre protagoniste sul mercato immobiliare del domani date le nuove prestazioni energetiche. I nuovi edifici ecologici non perdernno sicuramente valore, anzi sarà il mercato del futuro. Si consiglia quindi di puntare su questi immobili. Le nuove soluzioni energetiche sono molto costose all’inizio ma permettono un risparmio nel lungo periodo. L’obiettivo al quale si deve mirare è quello di costruire sotto un’ottica ecocompatibile e non, come si è fatto negli anni precedenti, solamente speculativa.

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